- Il Consiglio di amministrazione della BEI approva un innovativo pacchetto di pre-finanziamento che monetizza i proventi attesi dallo scambio dei diritti di emissione nell'ambito di ETS2 per promuovere gli investimenti in soluzioni energetiche e di trasporto economicamente accessibili per le famiglie a medio e basso reddito e le piccole imprese
- I Consigli di amministrazione della BEI e del FEI approvano inoltre il terzo Piano d'azione del Gruppo BEI per il finanziamento di progetti a sostegno della parità di genere e dell'emancipazione economica delle donne in Europa e nel mondo
- Dai Consigli di amministrazione della BEI e del FEI via libera anche a 12,4 miliardi di euro di nuovi investimenti per competitività e sicurezza e a un nuovo fondo nell'ambito dell'Iniziativa per i campioni tecnologici europei (European Tech Champions Initiative)
Il Consiglio di amministrazione della Banca europea per gli investimenti (BEI) ha approvato un'iniziativa di finanziamento da 3 miliardi di euro, parallela al Sistema di scambio di quote di emissione per i settori dell'edilizia del trasporto stradale (ETS2), per accelerare gli interventi di efficientamento energetico a beneficio delle famiglie a medio e basso reddito e delle piccole imprese in tutta Europa. Nell'ambito del piano, elaborato in partenariato con la Commissione europea, sono ammissibili anche gli investimenti in soluzioni di trasporto sostenibile. L'importo assegnato potrà essere incrementato in funzione della domanda di mercato.
Grazie al pacchetto "di anticipo" approvato dal Consiglio di amministrazione, la BEI è pronta ad affiancare gli Stati membri dell'Unione europea nella promozione di soluzioni di riscaldamento e raffrescamento efficienti ed economicamente accessibili per le famiglie a medio e basso reddito e per le micro, piccole e medie imprese. Saranno ammissibili anche gli investimenti dei vari Paesi nel trasporto sostenibile, ad esempio biciclette elettriche, trasporto pubblico o infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici.
L'iniziativa è in linea con la seconda fase della Tabella di marcia della Banca del clima (Climate Bank Roadmap del Gruppo BEI) e contribuirà a ridurre i costi energetici per imprese e famiglie. Rafforzerà inoltre la sicurezza energetica dell'Unione europea accelerando nel contempo l'azione climatica.
Parità di genere
I Consigli di amministrazione della BEI e del Fondo europeo per gli investimenti (FEI) hanno inoltre approvato il terzo Piano d'azione per la parità di genere per il periodo 2026‑2030 al fine di promuovere appunto la parità di genere e l'emancipazione economica delle donne. Il Gruppo BEI da sempre si impegna per promuovere la parità di genere e una crescita economica inclusiva nell'UE e nel mondo attraverso programmi che favoriscono l'accesso al credito, la leadership femminile, le opportunità di lavoro, lo sviluppo delle competenze delle donne e la disponibilità di infrastrutture e servizi inclusivi, anche in ambito sanitario.
Nuovi progetti a sostegno di competitività, prosperità e leadership tecnologica
I Consigli di amministrazione del Gruppo BEI hanno approvato un totale di 12,4 miliardi di euro di nuovi finanziamenti per migliorare la competitività dell'Europa e consolidare le partnership globali.
Le nuove risorse favoriranno lo sviluppo urbano in Estonia, la bioeconomia e il trasporto sostenibile in Francia, la competitività delle imprese in Grecia e la digitalizzazione e la sostenibilità ambientale in Italia. A beneficiare dei finanziamenti saranno anche le infrastrutture universitarie in Polonia, la gestione delle risorse idriche in Portogallo, la competitività delle imprese in Slovenia e il trasporto sostenibile in Spagna.
Inoltre, il FEI ha approvato nuovi progetti a sostegno dei campioni tecnologici europei rafforzando l'ecosistema dell'innovazione e la competitività del continente. Il Consiglio di amministrazione del FEI ha infatti dato il via libera a un nuovo fondo nell'ambito dell'iniziativa European Tech Champions, il cui obiettivo è affiancare le migliori imprese europee affinché possano rimanere e prosperare in Europa. In quest'ottica l'Iniziativa ha finora portato alla creazione di 12 mega-fund di venture capital e al sostegno dell'espansione di 38 imprese, tra cui, a partire da questo mese, non più 9 ma 11 unicorni.
Al di fuori dell'Unione europea, il Gruppo BEI ha sostenuto progetti riguardanti le reti elettriche in Burundi, l'adattamento ai cambiamenti climatici in Ruanda, la gestione delle risorse idriche in Togo e il finanziamento delle imprese in Ucraina. Si tratta di iniziative che contribuiscono alla strategia "Global Gateway" dell'UE e quindi alla promozione di partnership vantaggiose per tutte le parti e al rafforzamento della posizione dell'Europa sul piano globale.
Dati salienti 2025
Il Consiglio di amministrazione della BEI ha inoltre discusso le attività e l'impatto del Gruppo nel 2025, anno che ha visto il raggiungimento dello storico traguardo di 100 miliardi di euro di nuovi finanziamenti. Il Consiglio di amministrazione ha espresso apprezzamento per il ruolo più rilevante assunto dal Gruppo e il più attento orientamento strategico, che privilegia gli investimenti a sostegno della competitività e della sicurezza con l'obiettivo di promuovere una prosperità condivisa e i valori democratici in Europa e nel resto del mondo.
Informazioni generali
Il Gruppo BEI
Il Gruppo Banca europea per gli investimenti (BEI) è il braccio finanziario dell'Unione europea, di proprietà dei 27 Stati membri, ed è una delle principali banche multilaterali di sviluppo al mondo. Nel 2025 il Gruppo BEI ha firmato 100 miliardi di euro tra nuovi finanziamenti e servizi di advisory per oltre 870 progetti d'impatto nell'ambito delle otto priorità strategiche a sostegno degli obiettivi politici dell'UE: azione climatica e ambiente, digitalizzazione e innovazione tecnologica, sicurezza e difesa, coesione territoriale, agricoltura e bioeconomia, infrastrutture sociali, solide partnership globali, unione del risparmio e degli investimenti. Oltre a concedere prestiti a lungo termine per la realizzazione di grandi infrastrutture, il Gruppo BEI catalizza investimenti privati per imprese e progetti innovativi ad alto rischio, e la sua presenza nei mercati europei del venture debt, del venture capital, delle garanzie e delle cartolarizzazioni è sempre più rilevante.
Il Fondo europeo per gli investimenti (FEI) è la controllata della BEI specializzata in garanzie ed equity. Il suo compito peculiare è migliorare l'accesso al credito per le piccole e medie imprese e le start-up di tutta Europa. Agisce quindi come investitore di riferimento (anchor investor) facendo leva sull'ampia rete di banche e fondi di investimento partner per mobilitare gli investimenti privati e alimentare un ecosistema di fondi di venture capital a sostegno degli imprenditori innovativi europei.
Nel 2023 il FEI, in collaborazione con sei Stati membri dell'UE (Francia, Germania, Italia, Spagna, Belgio e Paesi Bassi), ha lanciato l'Iniziativa per i campioni tecnologici europei (European Tech Champions Initiative), un fondo di fondi finalizzato all'espansione delle start-up innovative. L'iniziativa ha già portato alla creazione di 12 mega-fund di venture capital europei e all'espansione di 38 imprese, tra cui 11 unicorni, per un capitale complessivo di oltre 1 miliardo di euro.
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