- L'iniziativa per i campioni tecnologici europei (European Tech Champions Initiative, ETCI) ampliata offre finanziamenti per la crescita destinati agli innovatori europei e una nuova piattaforma per la partecipazione del settore privato.
- Potenziato lo Strumento di finanziamento azionario per la difesa per alimentare un ecosistema di venture capital europeo di sicurezza e difesa.
- I Consigli della BEI e del FEI approvano inoltre 11,4 miliardi di euro per la competitività, l'edilizia residenziale, la sicurezza e l'accessibilità energetiche e il settore spaziale dell'UE.
I Consigli di amministrazione del Gruppo della Banca europea per gli investimenti (BEI) hanno approvato il potenziamento di strumenti di finanziamento efficaci per rafforzare la leadership tecnologica europea e le capacità di difesa.
Il notevole ampliamento della già comprovata Iniziativa per i campioni tecnologici europei (ETCI) catalizzerà investitori istituzionali in aggiunta alle risorse pubbliche provenienti dagli Stati membri. L'ETCI, gestita dal Fondo europeo per gli investimenti (FEI), è il più grande fondo di fondi in Europa interamente dedicato al potenziamento di imprese innovative europee per renderle competitive a livello mondiale. Ha già investito in 14 mega-fondi di oltre 1 miliardo di euro e contribuito alla creazione di 11 unicorni europei.
Nel secondo trimestre di quest'anno sarà lanciata una piattaforma ETCI dedicata, dove gli investitori quali compagnie di assicurazione, fondi pensione, banche commerciali, gestori patrimoniali, fondazioni e istituti nazionali di promozione, potranno indicare gli impegni riservati. Gli stanziamenti puntano a raggiungere 15 miliardi di euro nel corso della durata dell'iniziativa, con l'obiettivo di mobilitare investimenti per 80 miliardi di euro. Questa espansione ridurrà significativamente il deficit di finanziamento per gli innovatori europei e rafforzerà l'autonomia dell'UE in settori strategici come intelligenza artificiale, biotech, cleantech e difesa.
"È questo il momento per l'Unione europea dei mercati di capitali e il Gruppo BEI risponde all'appello dei leader dell'UE attraverso strumenti paneuropei che stimolino la competitività europea", ha affermato la Presidente del Gruppo BEI Nadia Calviño. "Per la sovranità europea è fondamentale trasformare i risparmi in investimenti e avere un ruolo guida nelle tecnologie di domani".
I Consigli del Gruppo BEI hanno appoggiato anche le proposte di ampliamento dello Strumento di finanziamento azionario per la difesa, attraverso il quale il FEI agisce come investitore di riferimento (anchor investor) mobilitando capitali in fondi specializzati nei settori della sicurezza e della difesa. Dopo l'assegnazione integrale del budget iniziale di 175 milioni di euro, il fondo dei fondi paneuropeo per la difesa e la sicurezza ha un obiettivo previsto iniziale di 1 miliardo di euro a sostegno delle aziende lungo la catena di valore della sicurezza e difesa, del settore spaziale e della cibersicurezza, dall'innovazione nelle prime fasi alla crescita, a scale-up e infrastrutture rilevanti. Lo Strumento ha già contribuito ad alimentare una comunità d'investimento europea incentrata sulla sicurezza e la difesa e si prevede che la sua espansione sosterrà fino a 20 nuovi fondi.
Unione del risparmio e degli investimenti
Le azioni sono pilastri portanti del contributo del Gruppo BEI dal basso all'Unione del risparmio e degli investimenti, a integrazione delle iniziative di regolamentazione, come il quadro societario EU Inc. proposto dalla Commissione europea. Nei prossimi mesi il Gruppo BEI intende lanciare uno strumentario completo per aiutare i fondi di capitale e i fondatori a cedere le proprie quote, fra cui il finanziamento per acquisizioni, introdurre nuovi strumenti convertibili e sostegno mirato per la quotazione sui mercati azionari europei, e analizzerà una gestione più attiva del suo portafoglio azionario per favorire l'approfondimento dei mercati secondari europei.
Sicurezza e accessibilità energetica
I Consigli del Gruppo BEI hanno approvato anche 11,4 miliardi di euro totali per il finanziamento di progetti intesi a rafforzare la competitività europea, la sicurezza e l'accessibilità energetiche e i partenariati globali.
Il Consiglio della BEI ha dato il via libera a nuovi fondi per l'edilizia residenziale in Portogallo e Spagna, le energie rinnovabili in Francia, Irlanda e Spagna, efficientamenti energetici nei Paesi Bassi, trasporti sostenibili in Finlandia e Romania, infrastrutture idriche in Repubblica Ceca e competitività delle imprese in Estonia, Lettonia e Lituania.
Sono stati inoltre stanziati 500 milioni di euro per piccole e medie imprese e mid-cap nel settore spaziale europeo. L'iniziativa fornirà liquidità e garanzie alle banche dell'UE e lavorerà in sinergia con l'Agenzia spaziale europea per fornire consulenza tecnica, incentivando le banche ad aumentare i prestiti rivolti a questa industria strategica. La misura, facente parte del programma TechEU del Gruppo BEI, integra il supporto al settore attraverso capitale proprio, venture debt e finanziamento diretto.
Il FEI, a sua volta, avalla nuovi investimenti per rafforzare la sicurezza energetica in Europa e l'innovazione nel settore sanitario, incluso il sostegno a fondi dedicati alle energie rinnovabili e alle infrastrutture di trasporto sostenibili, un fondo cleantech in fase iniziale e una cartolarizzazione sintetica per sbloccare nuovi prestiti a favore di progetti in energie pulite. Anche il supporto alle tecnologie mediche e ai servizi sanitari è stato ampliato attraverso due fondi di trasferimento tecnologici, un fondo di venture capital e un fondo di private equity. Complessivamente, il FEI ha approvato 14 operazioni TechEU che aumenteranno i finanziamenti a favore degli innovatori europei mediante garanzie, cartolarizzazioni, infrastrutture, venture capital e strumenti di private equity.
Oltre i confini dell'UE, la BEI ha garantito l'appoggio a progetti riguardanti l'ammodernamento e l'ampliamento delle reti di telecomunicazione in Africa, lo sviluppo di nuovi ospedali e attrezzature mediche in Montenegro e investimenti per le imprese in Paesi situati nella regione "Allargamento e vicinato" dell'UE. Si tratta di iniziative che contribuiscono alla strategia "Global Gateway" dell'UE e quindi alla promozione di partnership vantaggiose per tutte le parti e al rafforzamento della posizione dell'Europa sul piano globale.
Informazioni generali
Gruppo BEI
Il Gruppo Banca europea per gli investimenti (BEI) è il braccio finanziario dell'Unione europea, di proprietà dei 27 Stati membri, ed è una delle principali banche multilaterali di sviluppo al mondo. Nel 2025 il Gruppo ha firmato 100 miliardi di euro tra nuovi finanziamenti e servizi di advisory a sostegno di oltre 870 progetti ad alto impatto nell'ambito di otto priorità strategiche che contribuiscono agli obiettivi politici dell'UE: azione per il clima e ambiente, digitalizzazione e innovazione tecnologica, sicurezza e difesa, coesione territoriale, agricoltura e bioeconomia, infrastrutture sociali, solide partnership globali, Unione del risparmio e degli investimenti. Oltre a concedere prestiti a lungo termine per la realizzazione di grandi infrastrutture, il Gruppo BEI catalizza investimenti privati per imprese e progetti innovativi ad alto rischio. Svolge inoltre un ruolo sempre più importante sui mercati europei del venture debt, del venture capital, delle garanzie e delle cartolarizzazioni.
Il Fondo europeo per gli investimenti (FEI) è la controllata del Gruppo BEI specializzata in garanzie ed equity. Il suo compito è migliorare l'accesso al credito per le piccole e medie imprese e le start-up di tutta Europa. Il FEI agisce come investitore di riferimento (anchor investor) facendo leva sull'ampia rete di banche e fondi di investimento partner per mobilitare gli investimenti privati e alimentare un ecosistema di fondi di venture capital a sostegno degli imprenditori innovativi europei.
Le foto degli esponenti del Gruppo BEI nonché della sua sede, i relativi loghi e B-roll per l'uso da parte dei media sono disponibili qui.