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Dalla BEI 100 milioni di euro per lo sviluppo del secondo interconnettore elettrico tra Italia e Malta che sosterrà la transizione energetica dell'isola

23 April 2026
EIB
  • ll finanziamento della BEI sostiene la realizzazione del secondo interconnettore elettrico di Malta, rafforzando la sicurezza dell’approvvigionamento energetico del Paese e favorendo una maggiore integrazione delle energie rinnovabili.
  • Il cavo sottomarino collegherà Malta alla Sicilia, aumentando la capacità di interconnessione e favorendo la decarbonizzazione
  • Il progetto è un elemento chiave della strategia energetica maltese e del percorso dell’isola verso il conseguimento degli obiettivi climatici ed energetici dell’Unione europea al 2030

La Banca europea per gli investimenti (BEI) sostiene la transizione energetica di Malta potenziando l'infrastruttura elettrica dell'isola, incrementando la sicurezza dell'approvvigionamento e agevolando l'integrazione delle fonti rinnovabili. In tale contesto, il Vicepresidente della BEI Marek Mora e il Ministro delle Finanze maltese Clyde Caruana hanno annunciato oggi la firma di un accordo di finanziamento da 100 milioni di euro per sostenere la realizzazione di un secondo interconnettore elettrico tra Malta e l'Italia (IC2).

Il progetto prevede la costruzione di un elettrodotto sottomarino lungo 122 km, con una tensione nominale di 220 kV in corrente alternata, una frequenza di 50 Hz e una capacità di trasmissione di 225 MW. Il cavo collegherà la stazione terminale di Enemalta, situata a Magħtab, Malta, con la sottostazione italiana Terna sita in contrada Cimillà a Ragusa. Il progetto ha inoltre beneficiato della consulenza tecnica offerta dalla BEI nella fase di preparazione del progetto, inclusa la valutazione della sua sostenibilità finanziaria ed economica, contribuendo a garantirne la maturità, l’ammissibilità al finanziamento e la conformità ai pertinenti requisiti dell’Unione europea.

Clyde Caruana, Ministro delle Finanze maltese, ha commentato: “Il secondo interconnettore rappresenta un investimento rilevante per la stabilità economica di lungo periodo di Malta. Rafforzando le nostre infrastrutture energetiche, riduciamo la vulnerabilità a shock esterni, miglioriamo la sicurezza dell’approvvigionamento e sosteniamo prezzi dell’energia più stabili per famiglie e imprese.”

L'elettrodotto, la cui entrata in funzione è prevista per il primo trimestre del 2027, aumenterà la capacità di interconnessione elettrica tra Malta e l'Italia, consentendo di importare energia elettrica dal mercato dell'UE e rafforzando la sicurezza di approvvigionamento e la stabilità della rete, anche per far fronte all'aumento della domanda e favorire l'integrazione delle rinnovabili, in linea con gli obiettivi di decarbonizzazione del Paese.

Marek Mora, Vicepresidente della BEI, ha aggiunto: “Gli interconnettori elettrici sono essenziali per un sistema energetico europeo sicuro, integrato e decarbonizzato. Sostenendo il secondo interconnettore di Malta con l’Italia, la BEI rafforza la sicurezza energetica, facilita gli scambi transfrontalieri di energia elettrica e l’integrazione delle fonti rinnovabili, garantendo al contempo che la crescente domanda possa essere soddisfatta in modo affidabile e sostenibile. Il progetto riflette il ruolo chiave della BEI nel sostegno alle infrastrutture energetiche strategiche in tutta Europa.”

Il costo complessivo del progetto, stimato in 296,68 milioni di euro, sarà finanziato dall'UE attraverso il Fondo europeo di sviluppo regionale per un importo di 165,78 milioni di euro, e per le restanti somme dal prestito BEI e da risorse proprie della Repubblica di Malta. La Banca dell'UE fornisce inoltre un servizio di advisory mediante JASPERS, un'iniziativa congiunta BEI-Commissione europea volta ad offrire assistenza in materia di progettazione, appalti e attuazione, al fine di garantire la solidità dal punto di vista tecnico e la fluidità della realizzazione di questa infrastruttura strategica.

Il governo di Malta manterrà la proprietà dell'opera. Interconnect Malta, società statale al 100%, è responsabile dell'indizione degli appalti, dell'attuazione del progetto e dell'esercizio dell'elettrodotto nel quadro di un obbligo di servizio pubblico. La capacità dell'interconnettore sarà messa integralmente a disposizione di Enemalta, gestore della rete di distribuzione elettrica maltese, nell'ambito di un accordo di capacità con addebito di una tariffa annua per l'utilizzo.

La BEI e Malta

La Banca europea per gli investimenti (BEI) sostiene l'economia maltese fin da prima dell'adesione del Paese all'Unione europea. Il primo progetto, riguardante l'espansione del porto commerciale Grand Harbour della Valletta, è stato infatti firmato nel 1979. In questi quasi 50 anni il finanziamento del Gruppo BEI a favore dell'isola ha superato il miliardo di euro, portando nuova linfa in aree essenziali quali l'accesso delle PMI al credito, la rigenerazione urbana, l'azione per il clima e le telecomunicazioni. La BEI ha inoltre supportato progetti infrastrutturali chiave che hanno trasformato il cuore della capitale, ad esempio per quanto concerne l'edificio del Parlamento e il teatro all'aria aperta situato all'ingresso della città, nei pressi della porta nota come City Gate. Nella sua veste di istituzione finanziaria di lungo termine dell'UE, la BEI mantiene il proprio impegno a promuovere investimenti sostenibili e a incentivare la resilienza economica a Malta e nel resto d'Europa.

Informazioni generali   

Il Gruppo Banca europea per gli investimenti (BEI) è il braccio finanziario dell'Unione europea, di proprietà dei 27 Stati membri, ed è una delle principali banche multilaterali di sviluppo al mondo. Nel 2025, il Gruppo BEI ha firmato 100 miliardi di euro tra nuovi finanziamenti e servizi di advisory a sostegno di oltre 870 progetti ad alto impatto nell'ambito di otto priorità strategiche che contribuiscono agli obiettivi politici dell'UE: azione per il clima e tutela dell'ambiente, digitalizzazione e innovazione tecnologica, sicurezza e difesa, coesione, agricoltura e bioeconomia, infrastrutture sociali, solide partnership globali e Unione del risparmio e degli investimenti. Oltre a concedere prestiti a lungo termine per la realizzazione di grandi infrastrutture, il Gruppo BEI catalizza investimenti privati per imprese e progetti innovativi ad alto rischio. Svolge inoltre un ruolo sempre più importante sui mercati europei del venture debt, del venture capital, delle garanzie e delle cartolarizzazioni. 

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