- Il Gruppo BEI conferma anche per il 2026 l'obiettivo di finanziamento record di 100 miliardi di euro già previsto per il 2025 destinando 4,5 miliardi a sicurezza e difesa
- Il Gruppo BEI amplia inoltre l'iniziativa European Tech Champions al fine di sostenere maggiormente le scaleup
- Per quanto riguarda i nuovi progetti, i due Consigli di amministrazione hanno approvato finanziamenti per 7,5 miliardi di euro destinati a potenziare le infrastrutture sociali, l'azione per il clima e le partnership globali dell'UE
I due Consigli di amministrazione del Gruppo Banca europea per gli investimenti (BEI) hanno approvato il comune Piano di attività per il periodo 2026-2028 e il livello di finanziamento previsto conferma la cifra record di 100 miliardi di euro anche per il prossimo anno. Aumenterà inoltre la fetta di tale importo destinata a sicurezza e difesa, che raggiungerà così i 4,5 miliardi di euro, pari al 5% dei finanziamenti complessivamente previsti per le operazioni all'interno dell'Unione europea.
Nel 2026 gli investimenti saranno imperniati sulle otto priorità di cui alla Tabella di marcia strategica del Gruppo BEI e quindi assolutamente in linea con le priorità dell'UE; le operazioni saranno incentrate su finanza verde, innovazione tecnologica, sicurezza e difesa e Ucraina.
"In un contesto geopolitico estremamente perturbato, l'Europa si pone come baluardo di stabilità e fiducia", ha dichiarato la Presidente del Gruppo BEI Nadia Calviño. "Il Gruppo BEI continua a svolgere la propria missione: rafforzare la competitività e la sicurezza dell'Europa contribuendo così a potenziare il ruolo dell'UE nell'ambito del nuovo ordine mondiale."
Le decisioni sono state adottate in occasione delle sedute di questo mese dei Consigli di amministrazione del Gruppo BEI, di cui fa parte anche il Fondo europeo per gli investimenti (FEI). I 100 miliardi di euro di finanziamenti previsti per il prossimo anno comprendono anche un totale di 15,3 miliardi stanziati dal FEI, che si avvale di strumenti quali equity, garanzie e cartolarizzazioni per sostenere le imprese europee.
European Tech Champions Initiative
Il Gruppo BEI ha inoltre deciso di ampliare la propria iniziativa di punta dedicata ai campioni tecnologici europei (ETCI), in modo da supportare l'innovatività e la competitività delle imprese europee del settore della tecnologia in tutto il continente. La nuova e più ampia versione dell'Iniziativa, denominata ETCI 2.0, si rivolge sia ai megafondi che ai fondi di medie dimensioni, con l'obiettivo di mettere a disposizione delle imprese tecnologiche di tutta Europa i capitali di cui hanno bisogno per crescere.
La versione 2.0 dell'Iniziativa punta a rafforzare il partenariato pubblico-privato grazie alla raccolta di capitali presso gli Stati membri dell'UE e nuovi investitori istituzionali quali assicurazioni, fondi pensione e banche. Nelle sedute di questa settimana i Consigli di amministrazione della BEI e del FEI hanno stanziato a favore di ETCI 2.0 risorse proprie per un totale di 1,25 miliardi di euro.
L'iniziativa per i campioni tecnologici europei è al centro del programma TechEU del Gruppo BEI, che a sua volta rappresenta il più ampio piano di finanziamento dell'Unione europea a favore dell'innovazione. Obiettivo del programma è far sì che le idee, le imprese e le tecnologie nate nell'UE possano svilupparsi e prosperare rimanendo in Europa. Da quando è nata nel 2023, l'Iniziativa ETCI ha agevolato il processo di crescita di nove scaleup tecnologiche (note come "unicorni") valutate più di un miliardo di dollari.
Finanziamenti per nuovi progetti
Per quanto riguarda i nuovi progetti, questa settimana i due Consigli di amministrazione del Gruppo BEI hanno approvato finanziamenti complessivi per 7,5 miliardi di euro a sostegno delle infrastrutture sociali, dell'azione per il clima e delle partnership globali dell'UE. I progetti beneficiari riguardano ad esempio le migliorie agli ospedali e l'innovazione in ambito sanitario in Francia, Germania e Svezia, o la costruzione di scuole in Finlandia, Francia e Slovacchia. A queste operazioni si aggiungono i finanziamenti per l'agricoltura sostenibile in Lituania e Polonia, le infrastrutture verdi e digitali, e i progetti nel campo delle risorse idriche in Italia, Spagna e Svezia.
Al di fuori dell'Unione europea i nuovi finanziamenti saranno destinanti alle imprese ucraine e alla strategia europea Global Gateway, per progetti riguardanti ad esempio la produzione di vaccini in Colombia e Sud Africa, le migliorie alla rete elettrica in Etiopia, l'ammodernamento delle infrastrutture idriche in Gambia e nelle Isole Salomone o l'adattamento ai cambiamenti climatici in Pakistan.
Informazioni generali
La Banca europea per gli investimenti (BEI) è l'istituzione finanziaria a lungo termine dell'Unione europea, di proprietà degli Stati membri. Finanziando progetti che promuovono otto priorità principali, gli investimenti della BEI contribuiscono alla realizzazione degli obiettivi politici dell'UE, rafforzando l'azione per il clima e la protezione dell'ambiente, la digitalizzazione e l'innovazione tecnologica, la sicurezza e la difesa, la coesione, l'agricoltura e la bioeconomia, le infrastrutture sociali, un'Europa più forte in un mondo più pacifico e prospero e l'unione europea dei mercati dei capitali.
Nel 2024 il Gruppo BEI, che comprende anche il Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI), ha firmato oltre 900 progetti d'impatto per quasi 89 miliardi di euro, contribuendo a rafforzare la competitività e la sicurezza dell'Europa.
Inoltre, circa la metà dei finanziamenti della BEI all'interno dell'Unione europea è destinata alle regioni di coesione, dove il reddito pro-capite è inferiore alla media dell'UE, mentre quasi il 60% degli investimenti annui del Gruppo promuove l'azione per il clima e la sostenibilità ambientale.
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EIB Group renews record-high financing target of €100 billion to boost Europe’s strategic and technological independence
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