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Italia: BEI, Natixis CIB e Sunprime firmano un programma da 507 milioni di euro per sviluppare uno dei maggiori portafogli di progetti solari con sistemi di accumulo in Italia

17 March 2026
  • Il programma sosterrà lo sviluppo in tutta Italia di circa 200 impianti fotovoltaici, per una capacità complessiva di 290 MWp, insieme a 350 MW di sistemi di accumulo a batteria
  • La Banca europea per gli investimenti fornirà fino a 271 milioni di euro di finanziamento
  • Grazie al programma saranno generati annualmente 416 GWh di energia rinnovabile, sufficienti a soddisfare il fabbisogno di oltre 160.000 famiglie italiane, evitando emissioni di CO pari a 2,86 milioni di tonnellate nel corso della vita utile degli impianti
  • Natixis CIB ha partecipato all'operazione in qualità di sottoscrittore unico (Sole Underwriter), Structuring MLA (Mandated Lead Arranger), Bookrunner, banca di copertura, Green Loan Coordinator e agente

Oggi la Banca europea per gli investimenti (BEI), Natixis Corporate & Investment Banking (Natixis CIB) e Sunprime Holdings S.r.l. hanno firmato a Milano un'operazione di project finance per un valore fino a 507 milioni di euro a sostegno del progetto Sophocles, un importante programma di investimento che combina impianti fotovoltaici su tetto e a terra con sistemi di accumulo di energia a batteria (BESS) in tutta Italia.

Il progetto Sophocles  finanzierà la costruzione e l'esercizio di circa 200 impianti fotovoltaici per un totale di 290 MWp, insieme a una capacità di accumulo a batteria di 350 MW. Abbinare la produzione solare distribuita a sistemi di accumulo a batteria su larga scala  migliorerà la flessibilità della rete, favorirà l'integrazione delle energie rinnovabili e rafforzerà la resilienza del sistema elettrico italiano. La BEI parteciperà all'operazione mettendo a disposizione fino a 271 milioni di euro di finanziamento.

Una volta operativi, gli impianti sostenuti dal programma produrranno 416 GWh di elettricità rinnovabile all'anno, equivalenti al fabbisogno di oltre 160.000 famiglie italiane. Nel corso della vita utile degli impianti il progetto Sophocles eviterà circa 2,86 milioni di tonnellate di emissioni di CO₂ rispetto alla generazione di energia da combustibili fossili.

Sunprime Holdings S.r.l., produttore indipendente di energia con una forte esperienza in progetti solari e di stoccaggio distribuiti, sarà il promotore. Una precedente operazione finanziata da BEI e Natixis CIB con Sunprime sta procedendo regolarmente ed entro i costi previsti, confermando l’affidabilità del modello del promotore e la sua capacità esecutiva. Il Progetto Sophocles consolida questa partnership e sostiene la continua espansione della strategia di generazione decentralizzata di Sunprime.

"L’Italia sta accelerando rapidamente sul solare e sui sistemi di accumulo decentralizzati, e il Progetto Sophocles è un esempio emblematico di come impianti fotovoltaici e batterie possano operare insieme per creare un sistema elettrico più pulito, flessibile e sicuro. Con il supporto di InvestEU e in linea con gli obiettivi di REPowerEU, la BEI può mobilitare notevoli finanziamenti a lungo termine per accelerare la transizione verde e attrarre capitale privato", ha dichiarato la Vicepresidente della BEI Gelsomina Vigliotti.

"Sulla scia del successo del progetto Solomon concluso con Sunprime nel 2024, siamo fieri di aver agito come Sole Underwriter per il nostro cliente in questa importante iniziativa greenfield. Questa transazione conferma il nostro impegno a sostenere i principali operatori nel settore dell’energia rinnovabile e rafforza la posizione di leadership di Natixis CIB nel mercato italiano. La strutturazione di questo ulteriore ‘Green Loan’ testimonia la determinazione di Natixis CIB nel promuovere lo sviluppo sostenibile, contribuire attivamente alla transizione ecologica e sostenere valori ambientali fondamentali", ha commentato Guido Pescione, Senior Country Manager di Natixis CIB.

“Possiamo generare una significativa porzione dell'elettricità di cui abbiamo bisogno realizzando impianti fotovoltaici, ad un costo competitivo e dove è più sostenibile: a ridosso di zone industriale dove il consumo è più elevato, sui tetti di edifici industriali o agricoli, spesso a seguito della rimozione dell'amianto, su terreni agricoli abbandonati o rispettando le coltivazioni esistenti. Questo finanziamento conferma ulteriormente la qualità della nostra visione industriale e consentirà a Sunprime di raggiungere 750MWp di fotovoltaico e 1400MWh di batterie in esercizio entro il 2027. La fiducia della Banca Europea per gli Investimenti e di Natixis CIB rappresenta una significativa validazione della forza del nostro modello di business ed un passo avanti nel rinforzare la nostra leadership nella transizione energetica” ha dichiarato Antonio Mazzitelli, Amministratore Delegato di Sunprime Holdings S.r.l..

Il portafoglio di progetti sarà strutturato in 6-12 cluster, con garanzia incrociata e supportati dalle infrastrutture di connessione alla rete necessarie. I ricavi deriveranno dal meccanismo dei contratti per differenze FER-X per la produzione solare, dai contratti di tolling e dalla partecipazione al mercato della capacità per gli asset BESS; integrati dai ricavi del mercato elettrico all’ingrosso per il fotovoltaico.

La componente dei sistemi di accumulo di energia a batteria fornirà servizi critici come regolazione di frequenza, livellamento delle punte di carico e gestione della congestione, riducendo la dipendenza dalla capacità termoelettrica a gas e contribuendo a migliorare la qualità dell'aria. La maggior parte delle installazioni sarà realizzata su tetti industriali e superfici commerciali esistenti, garantendo un uso efficiente del suolo e un impatto ambientale minimo.

Il programma genererà anche importanti benefici socio-economici. Le attività di costruzione dovrebbero generare un'occupazione temporanea di circa 1.400 persone/anno, mentre la fase operativa creerà circa 120  nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato. Promuovendo la generazione rinnovabile distribuita in più regioni, il programma sostiene le industrie locali, le catene di fornitura e la resilienza delle imprese ai costi energetici.

L’operazione beneficia della garanzia InvestEU. Il Fondo InvestEU, sostenuto da una garanzia di bilancio dell’UE di 26,2 miliardi di euro e concepito per mobilitare almeno 372 miliardi di euro di investimenti pubblici e privati entro il 2027, sostiene progetti di infrastrutture sostenibili quali energie rinnovabili e sistemi di accumulo.

Il programma contribuisce direttamente agli obiettivi del Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC) 2030 dell’Italia e al piano d'azione REPowerEU, la strategia della Commissione europea per ridurre rapidamente la dipendenza dai combustibili fossili e accelerare la transizione verde. Gli investimenti saranno realizzati tra il 2026 e il 2028 in diverse regioni italiane, comprese quelle di coesione in cui gli investimenti per la transizione verde e la convergenza economica rimangono priorità essenziali dell'UE.

L'operazione si avvale della consulenza di Legance - Avvocati Associati (consulente legale dei finanziatori), Ashurst Studio Legale e Ashurst LLP (consulente legale di Sunprime), Praxi (per gli aspetti tecnici), AON (assicurazione), KPMG (consulenza fiscale e audit di modello) e ValeCap (consulente finanziario di Sunprime).

 Informazioni generali

Il Gruppo BEI

Il Gruppo Banca europea per gli investimenti (BEI) è il braccio finanziario dell'Unione europea, di proprietà dei 27 Stati membri, ed è una delle principali banche multilaterali di sviluppo al mondo. Nel 2025, il Gruppo BEI ha firmato 100 miliardi di euro tra nuovi finanziamenti e servizi di advisory a sostegno di oltre 870 progetti ad alto impatto nell'ambito di otto priorità strategiche che contribuiscono agli obiettivi politici dell'UE: azione per il clima e tutela dell'ambiente, digitalizzazione e innovazione tecnologica, sicurezza e difesa, coesione, agricoltura e bioeconomia, infrastrutture sociali, solide partnership globali e Unione del risparmio e degli investimenti. Oltre a concedere prestiti a lungo termine per la realizzazione di grandi infrastrutture, il Gruppo BEI catalizza investimenti privati per imprese e progetti innovativi ad alto rischio. Svolge inoltre un ruolo sempre più importante sui mercati europei del venture debt, del venture capital, delle garanzie e delle cartolarizzazioni.

Il Fondo europeo per gli investimenti (FEI) è la controllata del Gruppo BEI specializzata in garanzie ed equity. Il suo compito peculiare è migliorare l'accesso al credito per le piccole e medie imprese e le start-up di tutta Europa. Il FEI agisce come investitore di riferimento (anchor investor) facendo leva sull'ampia rete di banche e fondi di investimento partner per mobilitare gli investimenti privati e alimentare un ecosistema di fondi di venture capital a sostegno degli imprenditori innovativi europei.

Nel 2023 il FEI, in collaborazione con sei Stati membri dell'UE (Francia, Germania, Italia, Spagna, Belgio e Paesi Bassi), ha lanciato l'Iniziativa per i campioni tecnologici europei (European Tech Champions Initiative), un fondo di fondi finalizzato all'espansione delle start-up innovative. Al febbraio 2026 l'iniziativa aveva già portato alla creazione di 13 mega-fund di venture capital europei e all'espansione di 38 imprese, tra cui 11 unicorni (con un valore di oltre 1 miliardo di euro).

Le foto degli esponenti del Gruppo BEI nonché della sua sede, i relativi loghi e B-roll per l'uso da parte dei media sono disponibili qui.

Natixis Corporate & Investment Banking

Natixis Corporate & Investment Banking è un istituto finanziario di primo piano attivo in tutto il mondo. I suoi clienti sono corporate, istituzioni finanziarie e financial sponsor, organizzazioni sovrane e sovranazionali a cui fornisce servizi di advisory, investment banking, finanziamento, corporate banking e mercato dei capitali.

I suoi team di esperti operano in quasi 30 paesi offrendo ai clienti consulenze specializzate in materia di sviluppo strategico per assisterli nell'espansione e nella trasformazione dell'attività al fine di ottimizzarne l'impatto positivo. Natixis CIB si è impegnata a intraprendere un percorso che porti alla neutralità carbonica del proprio portafoglio di finanziamenti entro il 2050 e ad aiutare i propri clienti a ridurre l'impatto ambientale delle loro attività.

Natixis CIB fa parte di Groupe BPCE, il secondo gruppo bancario in Francia grazie alle reti retail di Banque Populaire e Caisse d'Epargne, e beneficia quindi della solidità finanziaria e degli elevati rating del Gruppo (Standard & Poor's: A+, Moody's: A1, Fitch Ratings: A+, R&I: A+).

Sunprime Holdings S.r.l.

Fondata nel 2020, Sunprime è uno dei principali IPP e sviluppatori, costruttori e operatori di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo batterie (BESS). Con sede a Milano e una rete in espansione di hub regionali, Sunprime opera attraverso modelli innovativi per l'acquisizione e la valorizzazione di terreni agricoli e industriali e coperture, con un forte focus sulla sostenibilità dei progetti e sulla generazione di valore a lungo termine.

Con un team di oltre 160 professionisti che gestiscono internamente tutte le fasi di originazione, sviluppo, costruzione e gestione degli asset, e supportata da una solida e trasparente struttura finanziaria, l'azienda ha ottenuto finanziamenti per quasi 800 milioni di euro con primarie istituzioni finanziarie internazionali, tra cui European Investment Bank (EIB), Natixis CIB, Kommunalkredit Austria, KfW IPEX-Bank e Nord LB.

Gli asset della società includono, oltre agli impianti fotovoltaici e di accumulo batterie, terreni in aree industriali e agricole con un valore contabile vicino ai 300 milioni di euro. Entro fine 2026, Sunprime avrà collegato alla rete 500 MWp di capacità fotovoltaica e 250 MW di BESS, rafforzando ulteriormente il suo ruolo strategico nella transizione energetica italiana, grazie a una pipeline di oltre 1 GWp di capacità solare e più di 1 GW di BESS. L'azienda si distingue inoltre per lo sviluppo di soluzioni digitali avanzate, sfruttando l'integrazione di intelligenza artificiale, marketing digitale e automazione dei processi operativi.

InvestEU

Il programma InvestEU fornisce all'Unione europea finanziamenti a lungo termine facendo leva su ingenti fondi pubblici e privati che favoriscono una ripresa sostenibile. Contribuisce inoltre a mobilitare gli investimenti privati per le priorità strategiche dell'Unione europea, come il Green Deal europeo e la transizione digitale. InvestEU riunisce in un'unica cornice tutti gli strumenti finanziari dell'UE precedentemente disponibili per sostenere gli investimenti nell'Unione europea, rendendo il finanziamento di progetti di investimento in Europa più semplice, efficiente e flessibile. Il programma è costituito da tre componenti: il Fondo InvestEU, il Polo di consulenza InvestEU e il Portale InvestEU. Il Fondo InvestEU viene distribuito attraverso partner esecutivi che poi investono in determinati progetti utilizzando la garanzia di bilancio dell'UE di 26,2 miliardi di euro. L'intera garanzia di bilancio sarà utilizzata per sostenere i progetti di investimento dei partner esecutivi, aumentando la loro capacità di rischio e mobilitando così almeno 372 miliardi di euro di investimenti aggiuntivi.

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Referenz

2026-096-IT