- Gli Stati membri avallano la strategia del Gruppo BEI volta a utilizzare tutte le potenzialità dell'istituzione per favorire investimenti e propensione al rischio, con particolare riferimento ad autonomia energetica, leadership tecnologica, sicurezza e difesa, infrastrutture resilienti e solide partnership globali
- Il Gruppo BEI è sulla buona strada per raggiungere l'obiettivo del 2026 di destinare il 5% dei finanziamenti totali nell'UE a sicurezza e difesa
- Il Gruppo BEI procede sulla propria Tabella di marcia strategica raggiungendo ad esempio livelli di investimenti record nel settore dell'energia per quest'anno
Il Consiglio dei governatori della Banca europea per gli investimenti (BEI), composto dai Ministri delle Finanze dell'Unione europea, ha avallato la strategia della Banca volta a realizzare le priorità politiche condivise con un innalzamento dei livelli di finanziamento e della propensione al rischio. L'istituzione sfrutterà tutto il proprio potenziale per mobilitare investimenti a favore di autonomia energetica, leadership tecnologica, sicurezza e difesa.
Il Gruppo BEI si avvia a mantenere il livello record di 100 miliardi di euro, per quanto riguarda il volume complessivo dei finanziamenti per l'anno in corso, e a raggiungere l'obiettivo del 5% degli stanziamenti a favore di sicurezza e la difesa.
Il deciso sostegno del Consiglio dei governatori conferma il ruolo essenziale del Gruppo BEI, che si concretizza nell'introduzione di strumenti paneuropei per far progredire l'Unione del risparmio e degli investimenti, nell'espansione degli investimenti per rafforzare le capacità dell'Europa in materia di sicurezza e difesa e di innovazione tecnologica, nell'accelerazione della transizione energetica e nell'assiduo sostegno all'Ucraina.
In vista del nuovo Quadro finanziario pluriennale dell'UE per il periodo 2028-2034, il Consiglio dei governatori ha evidenziato i solidi risultati conseguiti dal Gruppo BEI nel sostenere le priorità politiche europee e nel massimizzare l'impatto degli investimenti, riducendo al tempo stesso le complessità burocratiche e aumentando rapidità ed efficienza.
In occasione della seduta annuale è stata presentata ai ministri una relazione intermedia sulla Tabella di marcia strategica del Gruppo BEI, che illustra in dettaglio i notevoli progressi compiuti negli ultimi due anni per mobilitare investimenti pubblici e privati cruciali per gli otto ambiti di intervento prioritari.
"I finanziamenti del Gruppo BEI stanno garantendo la sicurezza economica dell'Europa", ha dichiarato la Presidente del Gruppo BEI Nadia Calviño. "Questo significa autonomia energetica, leadership tecnologica, infrastrutture resilienti e partnership affidabili. Il consenso espresso nei confronti della nostra strategia da parte degli Stati membri invia un deciso segnale di unità e determinazione a sfruttare appieno tutte le risorse della BEI nel suo ruolo di motore degli investimenti in Europa."
Nel 2025 il Gruppo BEI, che comprende la Banca e il Fondo europeo per gli investimenti (FEI), ha assicurato 100 miliardi di euro di finanziamenti e attivato investimenti record per reti energetiche, risorse idriche, trasporti ed edilizia residenziale, oltre che per l'Ucraina, anche grazie ad una maggiore propensione al rischio tramite l'iniziativa TechEU. Nell'ambito della propria strategia per i Paesi extra UE il Gruppo sostiene in particolare l'Ucraina, l'allargamento e l'agenda Global Gateway, avviando al tempo stesso partnership strategiche in tutto il mondo.
Autonomia energetica
Il Gruppo BEI ha consolidato il suo ruolo di banca europea del clima. Punto di riferimento per il finanziamento della transizione energetica in Europa, i fondi del Gruppo sostengono circa la metà degli investimenti nella rete energetica europea, un quinto degli impianti solari, un terzo dei progetti eolici onshore e gran parte di quelli offshore.
I programmi di punta, tra cui l'Iniziativa per l'efficientamento energetico delle piccole e medie imprese (PMI), probabilmente supereranno gli obiettivi, aiutando 350.000 piccole e medie imprese nel loro percorso di decarbonizzazione, riduzione dei costi e rafforzamento della resilienza.
Sostegno all'innovazione tecnologica
Inoltre, il Gruppo BEI sta accelerando la leadership tecnologica dell'Europa tramite TechEU, il più ampio programma di finanziamento mai realizzato nell'UE per sostenere investimenti ad alto impatto nel settore deep tech, nelle tecnologie pulite, nell'intelligenza artificiale e nelle infrastrutture digitali.
Nel 2025 il Gruppo ha impegnato oltre 22 miliardi di euro per progetti TechEU. Tali investimenti contribuiscono a sviluppare e mantenere una capacità produttiva critica in Europa, a diversificare l'approvvigionamento, a espandere i mercati e a rafforzare la posizione dell'Europa come meta privilegiata per progetti innovativi, attirando talenti e investimenti.
Dal suo avvio nel 2023, l'Iniziativa per i campioni tecnologici europei (European Tech Champions Initiative) guidata dal FEI ha svolto un fondamentale ruolo catalizzatore nell'ottica di una maggiore capacità di finanziamento delle scale-up europee, alimentando 15 nuovi mega-fund nell'UE (con un obiettivo di raccolta di almeno 1 miliardo di euro) e sostenendo finora 12 unicorni europei. L'iniziativa sta quindi offrendo un importante contributo all'Unione del risparmio e degli investimenti in Europa.
Il Gruppo BEI sta ampliando l'iniziativa, con l'obiettivo di mobilitare 15 miliardi di euro attirando contributi da un maggior numero di Stati membri e aprendola agli investitori privati. Parallelamente, il Gruppo BEI aumenterà i finanziamenti per le scale-up europee introducendo nuove misure, tra cui strumenti convertibili, finanziamento per acquisizioni e sostegno mirato per la quotazione sui mercati azionari europei.
Sicurezza e difesa
La nuova direzione politica nell'ambito della sicurezza e della difesa ha rappresentato un punto di svolta. Il Gruppo BEI ha compiuto progressi straordinari espandendo il suo ruolo con l'estensione dell'ammissibilità per i suoi finanziamenti a progetti puramente militari e a imprese e fondi di investimento con attività in tutte le aree della sicurezza e della difesa.
Il Gruppo ha quadruplicato i finanziamenti nel 2025 a oltre 4 miliardi di euro ed è sulla buona strada per raggiungere nel 2026 l'obiettivo del 5% delle sue operazioni all'interno dell'UE su base annua. È già disponibile una solida riserva di circa 25 progetti di punta in 20 Stati membri, distribuiti in cinque aree: infrastrutture critiche e strutture militari, capacità industriali, ricerca e sviluppo, piccole e medie imprese nella catena di approvvigionamento dei grandi appaltatori europei e fondi di investimento privati dedicati in questo settore.
Insieme agli Stati membri e alla Commissione europea, il Gruppo BEI sta ampliando lo Strumento di finanziamento azionario per la difesa, un pionieristico fondo di fondi che promuove lo sviluppo di un sistema di venture capital per gli investimenti in imprese innovative lungo l'intera filiera della sicurezza e della difesa.
Partnership globali
Al di fuori dell'UE, il Gruppo BEI continua a consolidare il suo ruolo di principale partner esecutivo delle priorità di politica esterna dell'Europa.
L'Ucraina rimane la priorità assoluta. Nel 2025 la BEI ha impegnato un importo record a favore dell'Ucraina per progetti e iniziative che rafforzano la resilienza del Paese, sostenendo i servizi essenziali e il funzionamento dell'economia. La BEI è di fatto diventata la principale istituzione finanziaria europea in termini di prestiti erogati per progetti d'investimento in Ucraina.
A questo impegno si aggiungono il forte sostegno ai progressi dei Paesi candidati nei loro percorsi di adesione all'UE e la stabile presenza nei Paesi del vicinato dell'UE e nei Paesi partner prioritari in Africa, America Latina e Caraibi e in Asia nell'ambito della strategia Global Gateway e del Team Europa.
Nel 2027 il Gruppo BEI assumerà la presidenza del gruppo delle banche multilaterali di sviluppo e in tale ruolo promuoverà la stabilità finanziaria globale e un ordine basato sullo Stato di diritto.
Nomine nel Consiglio dei governatori e nel Comitato di verifica
Il Consiglio dei governatori della BEI ha inoltre dato il benvenuto ai nuovi presidenti di due organi statutari.
Il Ministro danese della Fiscalità e della Crescita economica Jakob Engel-Schmidt, che assume la presidenza del Consiglio dei governatori per un mandato di un anno, ha dichiarato: "Il Gruppo BEI svolge un ruolo centrale nel finanziamento di un'Europa competitiva e resiliente. Nel mio ruolo di presidente sosterrò i suoi sforzi per incrementare gli investimenti nella transizione verso l'energia pulita, nella sicurezza e nell'innovazione, apportando risultati concreti per i cittadini e le imprese di tutta l'UE".
Sostituisce la Ministra delle Finanze ceca Alena Schillerová, che ha dichiarato: "Nell'ultimo anno il Gruppo BEI ha dimostrato la sua capacità di operare efficacemente in un contesto economico e di sicurezza globale complesso. Confido che saprà proseguire su questa solida traiettoria".
Nel Comitato di verifica della BEI, Katja Pluto cede la presidenza a Tereza Rogić Lugarić. Il Comitato ha inoltre presentato la propria relazione annuale.
Le dichiarazioni relative al Consiglio dei governatori della BEI saranno disponibili sulla piattaforma EBS.
Il testo del discorso della Presidente Calviño è disponibile qui.
Informazioni generali
Gruppo BEI
Il Gruppo Banca europea per gli investimenti (Gruppo BEI) è il braccio finanziario dell'Unione europea, di proprietà dei 27 Stati membri, ed è una delle principali banche multilaterali di sviluppo al mondo. Nel 2025, il Gruppo BEI ha firmato 100 miliardi di euro tra nuovi finanziamenti e servizi di advisory a sostegno di oltre 870 progetti ad alto impatto nell'ambito di otto priorità strategiche che contribuiscono agli obiettivi politici dell'UE: azione per il clima e tutela dell'ambiente, digitalizzazione e innovazione tecnologica, sicurezza e difesa, coesione territoriale, agricoltura e bioeconomia, infrastrutture sociali, solide partnership globali e Unione del risparmio e degli investimenti. Oltre a concedere prestiti a lungo termine per la realizzazione di grandi infrastrutture, il Gruppo BEI catalizza investimenti privati per imprese e progetti innovativi ad alto rischio. Svolge inoltre un ruolo sempre più importante sui mercati europei del venture debt, del venture capital, delle garanzie e delle cartolarizzazioni.
Il Fondo europeo per gli investimenti (FEI) è la controllata del Gruppo BEI specializzata in garanzie ed equity. Il suo compito peculiare è migliorare l'accesso al credito per le piccole e medie imprese e le start-up di tutta Europa. Il FEI agisce come investitore di riferimento (anchor investor) facendo leva sull'ampia rete di banche e fondi di investimento partner per mobilitare gli investimenti privati e alimentare un ecosistema di fondi di venture capital a sostegno degli imprenditori innovativi europei.
Nel 2023 il FEI, in collaborazione con sei Stati membri dell'UE (Francia, Germania, Italia, Spagna, Belgio e Paesi Bassi), ha lanciato l'Iniziativa per i campioni tecnologici europei (European Tech Champions Initiative), un fondo di fondi finalizzato all'espansione delle start-up innovative. Ad oggi l'iniziativa ha già portato alla creazione di 15 mega-fund di venture capital europei e all'espansione di 45 imprese, tra cui 12 unicorni (con un valore di oltre 1 miliardo di euro).
Le foto degli esponenti del Gruppo BEI nonché della sua sede, i relativi loghi e B-roll per l'uso da parte dei media sono disponibili qui.
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