- Le risorse contribuiranno alla realizzazione del Programma Triennale degli Investimenti 2025-2027 del Comune di Napoli.
- Gli interventi principali includono la costruzione di nuove unità abitative a prezzi accessibili, l’efficientamento energetico degli edifici pubblici e la valorizzazione del centro storico
- L’accordo rientra nel più ampio sostegno della BEI a Napoli e alla Campania, in continuità con i finanziamenti per i Campi Flegrei e Ischia e con l’intesa del 2018 che ha potenziato la mobilità sostenibile e l’efficienza energetica nel capoluogo
La Banca europea per gli investimenti (BEI) e il Comune di Napoli hanno sottoscritto un nuovo accordo di finanziamento da 40 milioni di euro volto a sostenere un ampio programma di rigenerazione urbana, sviluppo sociale e transizione climatica.
L’operazione, strutturata come un finanziamento quadro, sosterrà il Comune di Napoli nell’attuazione delle proprie strategie urbane - incluso il Programma Triennale degli Investimenti della città (DUP 2025-2027) e il Documento di Indirizzo Strategico “Per una città giusta, sostenibile, vivibile e attrattiva”. Gli investimenti principali previsti, del valore complessivo di circa 95,6 milioni di euro, di cui 40 milioni finanziati dalla BEI, includono la costruzione di nuove unità abitative a prezzi accessibili, la riqualificazione e l’efficientamento energetico degli edifici pubblici e la valorizzazione del centro storico.
L’accordo mira a sostenere interventi di rigenerazione urbana in diverse aree della città attraverso programmi di recupero di edifici e spazi pubblici, lo sviluppo di energia rinnovabile, il miglioramento della mobilità sostenibile e la modernizzazione dei servizi. Nel centro storico, gli investimenti permetteranno di tutelare e valorizzare il patrimonio architettonico, garantendo interventi di restauro che rispettino le caratteristiche originarie e l’identità urbana di Napoli.
“Con questo accordo la BEI rafforza il proprio ruolo di cofinanziatore strategico degli investimenti del Comune di Napoli, sostenendo il rinnovamento delle infrastrutture pubbliche - comprese nuove unità abitative a prezzi accessibili - e contribuendo a rendere la città più resiliente ai cambiamenti climatici,” ha commentato Gelsomina Vigliotti, Vicepresidente della BEI. “L’operazione conferma l’impegno crescente della BEI a favore di interventi che contribuiscono allo sviluppo economico e sociale del Mezzogiorno.”
“Questo accordo con la BEI rappresenta un passo fondamentale per il futuro di Napoli e si inserisce perfettamente nella nostra visione di una città più equa, sostenibile e vicina ai bisogni delle persone,” ha dichiarato il Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi. “Grazie a queste risorse potremo accelerare la realizzazione del nostro Piano Triennale, intervenendo concretamente sia sulla tutela del nostro straordinario centro storico. Investire nell'edilizia sociale, nelle scuole e negli spazi pubblici significa migliorare la qualità della vita dei nostri cittadini e rendere Napoli una grande capitale europea, pronta ad affrontare la sfida della transizione ecologica.”
Un ruolo centrale è riservato all’edilizia sociale: il programma prevede infatti la costruzione e il recupero di alloggi a prezzi calmierati, il rinnovamento del patrimonio esistente, l’integrazione dei principi della transizione ecologica e interventi volti a favorire l’inclusione sociale e lo sviluppo dell’economia civica nelle periferie. La BEI finanzierà, in particolare, la costruzione e ammodernamento di nuove unità di social housing destinate all’affitto nei quartieri di Pianura e Chiaiano.
Il progetto comprende inoltre investimenti in aree verdi e spazi pubblici, la costruzione e la riqualificazione di edifici pubblici - incluse scuole, strutture sociali e impianti sportivi - nonché nuovi spazi culturali come teatri e biblioteche.
L’accordo si inserisce nel più ampio sostegno che la BEI sta fornendo al Comune di Napoli e, più in generale, alla Regione Campania. L’operazione prosegue infatti gli interventi già finanziati dalla BEI per la ricostruzione e la messa in sicurezza dell’area dei Campi Flegrei e dell’isola di Ischia, così come l’accordo firmato con il Comune nel 2018 che ha contribuito a potenziare la mobilità sostenibile nel capoluogo campano attraverso l’acquisto di nuovi treni per la metropolitana, interventi di efficienza energetica per l’illuminazione pubblica e misure di sicurezza stradale.
Informazioni generali
Il Gruppo Banca europea per gli investimenti (BEI) è il braccio finanziario dell'Unione europea, di proprietà dei 27 Stati membri, ed è una delle principali banche multilaterali di sviluppo al mondo. Nel 2025, il Gruppo BEI ha firmato 100 miliardi di euro di nuovi finanziamenti a sostegno di oltre 870 progetti ad alto impatto in otto priorità strategiche che contribuiscono agli obiettivi politici dell'UE: azione per il clima e tutela dell'ambiente, digitalizzazione e innovazione tecnologica, sicurezza e difesa, coesione, agricoltura e bioeconomia, infrastrutture sociali, partenariati globali solidi e unione del risparmio e degli investimenti. Per quanto riguarda l’Italia, nel 2025 il Gruppo BEI ha firmato 105 nuovi accordi di finanziamento per complessivi 12,3 miliardi di euro. Oltre a concedere prestiti a lungo termine per la realizzazione di grandi infrastrutture, il Gruppo BEI catalizza investimenti privati per imprese e progetti innovativi ad alto rischio. Svolge inoltre un ruolo sempre più importante sui mercati europei del venture debt, del venture capital, delle garanzie e delle cartolarizzazioni. Il Fondo europeo per gli investimenti (FEI) è la controllata del Gruppo BEI specializzata in garanzie ed equity. Il suo compito peculiare è migliorare l'accesso al credito per le piccole e medie imprese e le start-up di tutta Europa. Il FEI agisce come investitore di riferimento (anchor investor) facendo leva sull'ampia rete di banche e fondi di investimento partner per mobilitare gli investimenti privati e alimentare un ecosistema di fondi di venture capital a sostegno degli imprenditori innovativi europei.